lunedì 16 aprile 2012

L'evasione di Vituzzu

Vituzzu, ancora una volta, fa parlare di sé, versando altra benzina sulle braci ancora roventi lasciate dagli incendi che hanno sconvolto il sottobosco della Wikipedia italiana negli ultimi mesi.

La stagione calda, infatti, si era aperta con le "dimissioni" del contestato amministratore Piero Montesacro e del suo delfino Pequod, seguite di lì a poco dal check-user Abisys, e si è trascinata con altre dimissioni inaspettate, da ultimo quelle degli amministratori Mess, Brownout e Shivanarayana.

Il nuovo focolaio di incendio si è aperto a margine della voce "Fatti di via Rasella" (ora rinominata in "Attentato di via Rasella"), relativa all'azione partigiana avvenuta a Roma il 23 marzo del 1944 contro un reparto tedesco. Un certo numero di wikipediani sostiene che il titolo più appropriato debba essere "Attentato di via Rasella" mentre un certo numero di altri wikipediani sostiene che il titolo corretto sia "Attacco di via Rasella" (discussione sul titolo).

Su Wikipedia si riesce a litigare per una simile banalità per il semplice fatto che tutte le voci direttamente o indirettamente connesse alla storia fascista sono costantemente oggetto di battaglie squisitamente ideologiche (che non ci sarebbero, se nelle voci ci si limitasse a descrivere i fatti, anziché  condirle di commenti, interpretazioni, spiegazioni e opinioni).

Teoricamente basterebbe una votazione per risolvere il problema, ma su Wikipedia è molto forte la corrente che vuole risolvere tutto sulla base del consenso (pretendendo anche di farsi interprete dello stesso). Dato che però su Wikipedia sono vietate le cosiddette "chiamate alle armi", ossia il coinvolgimento di altri utenti nelle discussioni, finisce che le stesse persone discutono tra loro all'infinito senza mai raggiungere alcun consenso. E succede anche che qualcuno, prima o poi, perda la pazienza e valichi il sottile e insidioso confine che separa la difesa delle proprie ragioni dall'attacco personale nei confronti di chi non le condivide.
Un buon amministratore a quel punto dovrebbe intervenire per placare gli animi e risolvere la questione, ma che succede quando uno degli amministratori più esperti e quotati è egli stesso coinvolto nella diatriba?

Ebbene, è successo che Vituzzu (che è amministratore, burocrate e stewart, ossia è ai massimi livelli di competenza e - se vogliamo - di potere) ha iniziato a rivolgere attacchi personali contro l'utente Demiurgo, nel contesto di una serie di botta e risposta.
A quel punto è intervenuto un altro amministratore, Paperinik, che dopo aver intimato gli interlocutori ad abbassare i toni, ha inflitto un "blocco" (una specie di ban) temporaneo a Vituzzu, che aveva continuato ad attaccare Demiurgo nonostante il suo avviso:

Giusto per la cronaca ho bloccato Utente:Vituzzu per attacchi personali. Di attacchi personali ci sono anche i tuoi, ma sono precedenti al mio avviso per cui - per il momento - te la cavi. In ogni caso sei vivamente pregato di farla finita con qualsiasi tipo di vena polemica che non sia rivolta all'oggetto della discussione, ma ad utenti specifici (o anche non specificati: "Ovviamente nessuno vedrà e nessuno sanzionerà"). Continuo a monitorare la discussione. Saluti. --Pap3rinik (msg) 13:19, 30 mar 2012 (CEST)

Si è trattato di un blocco di appena 4 ore: praticamente un buffetto (altri utenti si beccano giorni, settimane e mesi di blocco per gli attacchi personali).

Peraltro, appena pochi mesi prima, Vituzzu era stato già bloccato, sempre per attacchi personali. Era successo a dicembre 2011 e Vituzzu era stato bloccato per due ore da Veneziano e poi per tre giorni da Sannita, prontamente sbloccato da Musaz (sembra proprio che bloccare Vituzzu sia un tabù) e nuovamente bloccato da Brownout.

Tenuto conto di quel precedente, il modestissimo blocco inflitto da Paperinik era veramente poca cosa.

Ma Vituzzu, così come non aveva rispettato l'invito di Paperinik alla moderazione, aveva sfruttato i suoi poteri da amministratore per auto-sbloccarsi. L'evasione da un blocco è considerata una condotta piuttosto grave e disdicevole su Wikipedia (molti utenti sono stati bloccati, cioè bannati, all'infinito per aver evaso il blocco) e nel caso di specie è aggravata dal fatto che Vituzzu ha abusato dei suoi poteri di amministratore.

Nello shot, il log dei blocchi (e relativi sblocchi) di Vituzzu:


"Ma stiamo scherzando?", queste sono state le parole con cui Vituzzu ha commentato il blocco ricevuto da Papirinik, come si può leggere nello shot del log.
Subito dopo essersi auto-sbloccato, Vituzzu è intervenuto nuovamente e rabbiosamente nella discussione:


E non ha mancato di dare una stoccata anche a Paperinik, nella sua pagina utente:


A quel punto Demiurgo ha aperto una segnalazione di problematicità su Vituzzu, ossia una procedura nella quale la comunità (o meglio: quei pochi utenti che seguono le pagine semi-nascoste di queste procedure) è chiamata a sanzionare un comportamento irregolare e dannoso per Wikipedia.
Ed ecco un'altra sorpresa: Demiurgo non riusciva ad aprire la segnalazione perché qualsiasi tentativo di creare una pagina di segnalazione con il nome Vituzzu era bloccato!
Si è così scoperto che a marzo del 2011 Vituzzu (sempre lui...) aveva inserito un filtro in "black list" in maniera da impedire la creazione di pagine (e di conseguenza anche di segnalazioni) con il proprio nome:


In altre parole, grazie al trucchetto posto in essere da Vituzzu, a nessun utente era consentito aprire una segnalazione di problematicità su Vituzzu!
Naturalmente Vituzzu e i suoi compari si sono affrettati a fornire una giustificazione: la protezione sarebbe stata inserita per evitare vandalismi contro Vituzzu.
Accidenti. E che avrà mai di così importante, Vituzzu, da meritare una protezione per gli atti vandalici che non hanno nemmeno Giuseppe Garibaldi e Dante Alighieri?
E se davvero c'è così tanta gente in giro pronta a vandalizzare proprio Vituzzu, forse è il caso che quest'individuo si interroghi seriamente se non sia proprio lui, con i suoi modi arroganti, a provocare tanto risentimento nei suoi confronti.

Sta di fatto che fino all'altro ieri nessun utente poteva aprire una segnalazione di problematicità nei confronti di Vituzzu, senza chiedere l'intervento di un amministratore.

Alla fine Demiurgo è riuscito a ottenere l'apertura della segnalazione.
Naturalmente, anziché valutare oggettivamente ciò che Vituzzu aveva combinato, la procedura si è subito trasformata in una battaglia tra chi voleva che fossero presi provvedimenti contro Vituzzu e chi sosteneva la sua innocenza. Una battaglia tra nemici e amici di Vituzzu, a farla breve, dove l'oggettività e l'onestà intellettuale andavano a farsi friggere.

Non può esserci dubbio, infatti, che il comportamento di Vituzzu meritasse innanzitutto un blocco, e poi il deflag dei poteri di amministratore.
Gli attacchi personali c'erano stati e - soprattutto - Vituzzu aveva continuato a mantenere alti i toni della discussione nonostante l'invito (ed esplicito avvertimento di blocco) da parte di Paperinik.
Se a quel punto non l'avesse bloccato, Paperinik avrebbe fatto la figura dell'inutile imbecille.
L'abuso dei poteri da amministratore per evadere il blocco era altrettanto evidente e lampante.
E non era nemmeno la prima volta che Vituzzu sbagliava, sia in termini di attacchi personali che di abuso dei poteri.

Ma l'orda dei cumparielli di Vituzzu è sempre folta e forte, complice il disinteresse di tanti utenti verso le questioni "interne" di Wikipedia (sono i contributori che lavorano in silenzio, senza nemmeno conoscere le magagne combinate da Vituzzu e consimili, e che sono pure trattati con sufficienza e definiti "write-only") e così la lunga discussione si è conclusa con una semplice ammonizione.

Addirittura si è rischiato che a essere punito e cacciato fosse Paperinik, per aver osato bloccare l'intoccabile Vituzzu, il quale, con onnipotente magnanimità, ha però deciso di graziarlo:

Il blocco non solo è ingiusto ma ha avuto l'effetto di acuire delle conflittualità, tuttavia non lo giudico un errore per il quale valga la pena "perdere" un admin e Pap3rinik in particolare.

Come si è detto, i cumparielli di Vituzzu, guidati dai soliti Pequod e Sergio The Blackcat, sono riusciti ad affossare la segnalazione di problematicità evitando che si formasse un consenso sui provvedimenti da adottare contro Vituzzu, che alla fine se l'è cavata con una innocua ammonizione.

Nel frattempo, però, i wikipediani che non appartengono all'entourage di Vituzzu sono riusciti a mettere insieme i 15 voti necessari per avviare la procedura di deflag, ossia una votazione in cui la comunità si esprime sull'opportunità di revocare i poteri di amministratore a chi ha dimostrato di abusarne.
Nel momento in cui scriviamo, la procedura è in corso (avviata il 5 aprile, scadrà il 19).
Si è trattata di un'iniziativa coraggiosa (chi va contro Vituzzu non ha vita facile, su Wikipedia) quanto disperata (la superiorità numerica degli amici di Vituzzu è schiacciante) e dall'esito scontato (al momento i voti a favore di Vituzzu sono quasi 130, con un vantaggio di circa 100 voti su coloro che chiedono il deflag).

Quali sono state le tesi "difensive" di chi ha protetto Vituzzu nella procedura di segnalazione di problematicità e in quella di deflag?

Qualcuno ha sostenuto che Vituzzu ha effettivamente sbagliato, ma si sarebbe trattato di un atto impulsivo che - in quanto tale - certamente non si ripeterà. Alcuni esempi di questa linea:

Il fatto che l'abuso del tastino sia stato così clamoroso e folle, e il fatto che Vito abbia riconosciuto l'insano gesto, mi portano a essere certo che ciò non possa ripetersi. L'affidabilità e l'abilità di Vito come sysop non mi paiono poi tali da temere che lasciargli i tastini possa causare danni a Wikipedia.--DoppioM 01:02, 5 apr 2012 (CEST)

I dieci minuti di follia possono capitare a tutti (in questo caso togliersi il blocco) siamo umani, importante è fare tesoro dei propri errori e che la cosa non ricapiti, della serie: "sbagliare umano è, perseverare diabolico è". Ma Vito ha dimostrato di essere un admin in gamba e credo che non rifarà lo stesso errore, per cui gli confermo la mia fiducia. Certo i toni nelle discussioni dovrebbero essere tenuti più pacati e cordiali, in tal maniera queste cose sgradevoli non capiterebbero. AlexanderVIII Il catafratto 01:47, 5 apr 2012 (CEST)

L'autosblocco è grave, cartellino e blocco ci stanno, ma al tempo stesso sono convinto che non farà mai più una cosa del genere, dunque non credo sia necessario il deflag, anzi sarebbe deleterio, può succedere che un admin attivissimo sbagli, capirei se fosse un admin/utente che edita o usa i tastini 3 volte all'anno, ma non è questo il caso. --Kirk39 (msg)  10:18, 5 apr 2012 (CEST)

Peccato che questa non sia stata la prima volta in cui Vituzzu ha abusato dei propri poteri, né la prima in cui l'abuso viene giustificato come "azione impulsiva". Di esempi ce ne sarebbero tanti ma qui ne vogliamo ricordare uno, riportato su Perle Complottiste, che probabilmente molti lettori ricordano. In quella circostanza Vituzzu intervenne per difendere la voce Storia della Corsica (una vera e propria ricerca originale scritta dal suo amichetto Piero Montesacro al fine di giustificare il terrorismo corso e di propagandarne l'ideologia) e per proteggerla da chi la contestava. Ebbe perfino la furbizia di far bloccare la voce da un altro amichetto amministratore, Cotton, ma quando la sua condotta gli fu contestata, immediatamente rispose: "ho agito impulsivamente".
Insomma, tutte le volte che Vituzzu sbaglia, è sempre un errore impulsivo, che gli deve essere perdonato (e forte di questa protezione, Vituzzu la usa per fare i propri comodi). Quando sbagliano gli altri, però, arrivano le batoste, impulso o non impulso...

Qualcun altro, invece, ha sostenuto che il comportamento di Vituzzu non ha causato danni a Wikipedia e che i provvedimenti di blocco o di deflag servono a proteggere Wikipedia e non a sanzionare chi infrange le regole. Ad esempio:

Posto che un blocco non è una punizione per le marachelle, bloccare "perchè prima si era dato l'ultimatum" mi ricorda una mia prof liceale ("il prossimo che parla lo mando dal preside"). E quindi democrazia vuole che l'ultimatum valga anche per utenti notoriamente vandalici come vito. Se poi ci aggiungiamo l'essersi autosbloccati il danno recato alla democrazia è enorme, ma il danno recato all'enciclopedia quale sarebbe? A margine, nelle discussioni incasinate non si potrebbe per caso proteggere la pagina invece che minacciare sanzioni?^musaz † 12:52, 5 apr 2012 (CEST)

Mi sento di aggiungere che in un progetto wiki il buonsenso deve prevalere su concezioni da ordinamento giuridico, tipum certezza della pena e altra roba che stento ad associare a quello che facciamo. --pequod ..Ħƕ 13:14, 5 apr 2012 (CEST)

Non ho bisogno di coinvolgere presunte tua faziosità (anche perché non ti conosco granché come utente, ma penso ci siamo sempre trattati con cortesia, il che apprezzo sempre) per dirti che il tuo discorso sulle sanzioni da irrogare non ha niente a che vedere con il regime abituale dei blocchi, che non sono punizioni. La verità è che Vituzzu, senza ribadirlo ad ogni piè sospinto e senza grassetti, ha già dimostrato ampiamente in questi anni di avere spirito di servizio da vendere. I blocchi si danno a consenso e anche per la grandissima fiducia che Vituzzu si è conquistato la grandissima parte della comunità non ha opzionato blocchi come se Vituzzu fosse un pericolo per il progetto. pequod ..Ħƕ 17:36, 4 apr 2012 (CEST)

La teoria secondo cui le sanzioni si comminerebbero soltanto laddove servissero a proteggere Wikipedia è davvero curiosa.
Le sanzioni, infatti, servono SEMPRE a disincentivare un comportamento potenzialmente lesivo, a prescindere dal fatto che il danno si sia effettivamente consumato.
La multa a chi passa con il semaforo rosso si infligge per evitare che la gente passi con il semaforo rosso.
Se si comminasse soltanto quando qualcuno provoca un incidente per non aver rispettato il rosso, non avrebbe alcun senso: tutti passerebbero con il rosso a proprio piacimento e gli incidenti aumenterebbero a dismisura.
Allo stesso modo, le sanzioni su Wikipedia servono da monito: se passasse il principio che si dispongono soltanto quando si verificano danni, aumenterebbero i comportamenti irregolari e ciò produrrebbe effetti dannosi, sia in termini di danni alle voci, sia in termini di tempo speso a valutare se quei comportamenti hanno danneggiato o meno l'enciclopedia.

Vituzzu - che in qualità di amministratore esperto dovrebbe raffreddare i conflitti anziché alimentarli ed esasperarli (e questo a prescindere dalla presenza di attacchi personali in senso stretto) - si è lasciato coinvolgere in un acceso battibecco per una questione banalissima (perché diciamola tutta: la differenza tra "attentato" e "attacco" è una grandissima boiata), ha ignorato l'intimazione di Paperinik, ha evaso il simbolico blocco inflittogli e ha continuato a gettare benzina sul fuoco, giungendo infine a insinuare che Paperinik aveva sbagliato ma che lo perdonava.
Se una simile condotta non fosse sanzionata, la credibilità di Wikipedia diventerebbe carta straccia.

In realtà quanto è accaduto nella segnalazione di problematicità, nella procedura di deflag e nella relativa pagina di discussione, ha dimostrato che i sostenitori di Vituzzu si dividono in due ampie categorie: quelli che lo difendono semplicemente perché fanno parte della stessa combriccola e difendendo lui difendono anche la propria fetta di potere; e quelli che considerano la condotta di Vituzzu un prezzo necessario da pagare pur di non perdere il suo notevole apporto a Wikipedia:

La comunità si è orientata per tenersi Vituzzu sysop pur censurandone il comportamento, magari per un altro sysop in simili frangenti non avrebbe esitato a farne a meno... -Kōji (msg) 15:03, 15 apr 2012 (CEST)

Mi appello anch'io alla clemenza della corte. Wikipedia senza Vituzzu amministratore è come la savana senza lo struzzo escavatore...-Spinoziano (msg) 16:49, 15 apr 2012 (CEST)

In generale, chi ha votato contro il deflag ritiene che produrrebbe più danni che vantaggi: non si tratta di due pesi e due misure in chiave personalistica, ma proprio del fatto che si deve pesare lo specifico e non un astratto concetto di osservanza delle regole... -- Codicorumus  « msg 20:17, 15 apr 2012 (CEST)

Purtroppo l'esperienza insegna che questa combinazione porta a conseguenze molto negative.
In un sistema efficiente, infatti, non esistono persone indispensabili e tanto meno intoccabili. L'aver fatto tanto per un progetto dà diritto a tutti gli onori del caso, ma non può costituire motivo per aggirare gli oneri, primo fra tutti quello di rispettare le regole al pari del più umile contributore.

L'indispensabilità crea l'intoccabilità, l'intoccabilità crea il mostro.

39 commenti:

  1. non ci dimentichiamo dei comparielli che hanno abbandonato il progetto e vanno a votare a favore di Vito. Quando invece si vota contro i candidati della "famigghià" allora ci sono i "brogli elettorali" e bisogna cambiare le regole per impedire di far votare chi non ha i requisiti.
    Quali requisiti ? se voti Vituzzu è valido, se voti contro non è valido ? Ormai mi sto a scompisciare dal ridere, tra 100 anni a scuola non si studierà più don Rodrigo ma don Vituzzu che tormentava gli utenti wikipediani: "Questo blocco non s'ha da fare, né ora, né mai."
    Baciamo le mani a don Vituzzu, anche questa volta ce l'ha fatta, ma verrà un giorno...

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  2. A quando vituzzu imperatore di wikipedia? I comparielli già lo definiscono "uomo della provvidenza" e si affannano a stracciare ogni regola pur di non punire i suoi errori...

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  3. Ma quanto sono piccoli, meschini e patetici?
    E' veramente incredibile come in una "buona parte" di italiani manchino completamente i concetti di democraticità e rispetot delle regole e sia tutto solo familismo amorale e tifo.
    Possibile che ai vertici di Wiki (intendo all'estero) nessuno senta il bisogno di dare un'occhiata a quella tristezza che è diventata wiki italia?

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  4. Secondo me, un aspetto che dovreste trattare è il profilo psicologico di questo genere di persone, perchè mi ha sempre affascinato l'idea che una persona possa aspirare ad essere un capo di Wikipedia, al punto di passarvi sopra la quasi totalità del proprio tempo. Voglio dire: quando sentiamo parlare di persone che passano intere giornate attaccate a una community, a un forum o a un videogioco on-line, siamo tutti concordi nel sostenere che soffrano di una forma di dipendenza, con cui arrivano a sacrificare la loro vita reale per ricrearsene una virtuale, più soddisfacente. Perchè per wikipedia non deve valere lo stesso ragionamento? Perchè non dobbiamo pensare la stessa cosa di una persona che, davanti a un blocco di 4 ore (QUATTRO ORE!) si impegna per riuscire a rientrare dalla porta di servizio, anzichè prendersi una breve pausa dallo schermo del pc?
    Uno apre la pagina dei contributi di Vituzzu e, anche se questi sono fermi al 4 aprile per un autosospensione dello stesso (guardate l'ultimo suo edit) si spaventa nel vedere come una persona possa passare tutto quel tempo su wikipedia, con decine di edit quotidiani, a qualsiasi ora del giorno. Se anzichè di wikipedia, si parlasse di Facebook o World Of Warcraft, molta gente inviterebbe utenti come Vituzzu a spegnere il pc e uscire di casa. Se invece lui non riesce a stare 4 ore senza wikipedia, per me è ancora peggio: almeno su W.O.W. c'è una componente ludica, su FB c'è una componente di svago...mentre su wikipedia regna un costante alone di burocrazia e formalità. Perchè mai uno dovrebbe passare tutte quelle ore su wikipedia e cercare di assumerne il controllo? Di sicuro non per divertimento o per farsi amici.
    Per ottenere il controllo dell'informazione? Probabile, ma questo presuppone che la wiki-mafia sia gestita da una lobby di giornalisti/storici/addetti stampa.
    Per soldi? Non credo che questa gente possa ottenere un guadagno materiale dal loro "lavoro", anche se effettivamente mi chiedo se queste persone ce l'abbiano un lavoro, visto che sono sempre connesse.
    Per trovare in rete soddisfazioni che la vita reale non ha dato loro? Mi sembra l'ipotesi più probabile.
    A me basterebbe anche solo sapere l'età di queste persone. Ragazzini fancazzisti che, invece di studiare o stare con gli amici, passano le giornate su internet? Uomini maturi privi di vita sociale che cercano un riscatto? Revisionisti/complottisti che tentano di riscrivere la storia attraverso il mezzo d'informazione, purtroppo, più usato del momento?

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  5. Sono sempre più sorpreso da queste notizie. Con i tanti "madornali" errori di wikipedia, con centinaia di pagine da aggiornare e correggere, i wikipediani di professione si comportano come i politici. Solo litigi e niente costrutto.

    Credo che nella sua ironia "trapperzero7" abbia colto nel segno. Vituzzu passerà alla storia, nel bene o nel male. Diventerà un personaggio di analisi e discussioni nei futuri corsi universitari.

    E dire che l'idea di Wiki è buona, peccato che tutto venga rovinato per pura propaganda politica. Perché alla fine dei conti a me sembra questo il reale motivo di queste "brighe da cortile". Far risaltare una certa parte politica in modo positivo utilizzando un mezzo che è nato apolitico.

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  6. @158... I meccanismi che generano certi comportamenti possono essere molteplici, andrebbero analizzati caso per caso. La mania di grandezza (esteriorizzazione di un marcato complesso di inferiorità) potrebbe essere un'altra valida spiegazione, ad esempio. Ma possono esserci anche altre ragioni, che non riguardano la sfera psicologica.
    @Mostachetti. Sicuramente le beghe in cui si trova coinvolto Vituzzu hanno ragioni politiche e ideologiche. Talvolta però anche l'ignoranza la fa da padrona. Speriamo di avere tempo per approfondire meglio la questione, nelle prossime Wikiperle.

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  7. Io direi che con questa vicenda la Wikimafia ha perso ogni residuo di pudore e si è tolta finalmente la maschera. Ormai non si nascondono neanche più, basta pensare che Blackcat è giunto ad affermare senza vergogna che "il mito è che su Wikipedia gli utenti siano tutti uguali, il che non è vero" e "quindi è più che legittimo che le utenze si pesino e non si contino"!!!

    Naturalmente è la Wikimafia che "pesa" le utenze.

    Baciamo le mani

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  8. Intanto torna l'obbligo di rettifica http://punto-informatico.it/3501726/PI/News/obbligo-rettifica-uno-strisciante-ritorno.aspx quello per cui wikipedia aveva scioperato, scommettiamo che stavolta non se lo fila nessuno?

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  9. Alla fine della votazione don Vituzzu sparge il solito veleno e Koji subito si affretta a proteggere le pagine per impedire ogni replica

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  10. Basta citare questo blog nella pagina di discussione che l'edit viene non sono annullato, ma anche eliminato completamente da wiki in modo che nessuno possa vederlo... come se avessero sradicato ogni pianta e poi sparso il sale.

    http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Discussioni_Wikipedia:Amministratori/Revoche/Vituzzu&action=history

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  11. Interessante notare come fingiate di essere degli esperti di wikipedia ma ne ignoriate le più basilari regole... Premetto che io sono uno di quegli utenti che "non si interessa delle questioni interne" (quelli che voi definite "contributori silenziosi", anche se silenzioso non lo sono affatto) e che non ho votato perché della presenza o assenza di vituzzu non me ne frega una beneamata, dato che in 7 anni di wikipedia l'avrò incrociato sì e no due volte. Ma veniamo ai vostri errori: innanzitutto scrivete che "basterebbe una votazione per risolvere il problema, ma su Wikipedia è molto forte la corrente che vuole risolvere tutto sulla base del consenso", ma quella non è una corrente, è una regola, ed è una delle regole basilari del progetto, esiste da prima che esistesse wikipedia in lingua italiana. Le votazioni sono ridotte a pochissimi ambiti, ormai solo l'elezione/revoca degli amministratori e una percentuale minima delle procedure di cancellazione. Di certo non si vota (nè per fortuna si è mai votato) sui contenuti dell'enciclopedia. Il secondo errore che commettete è quando scrivete "La teoria secondo cui le sanzioni si comminerebbero soltanto laddove servissero a proteggere Wikipedia è davvero curiosa". Anche questa non è una teoria, ma una regola ed uno dei principi fondanti di wikipedia (e per fondanti intendo che sin dalle prime paginette solo in inglese il progetto è stato costruito su questi concetti). Wikipedia non è una democrazia né uno stato di diritto, i blocchi servono solo ad impedire fisicamente agli utenti dannosi di danneggiare. Se utente cessa il comportamento illecito di norma non viene applicato nessun blocco, semplicemente perché i blocchi non sono sanzioni. Tant'è che si può facilmente constatare che anche i peggiori vandali vengono bloccati solo dopo essere stati redarguiti almeno un paio di volte, spesso anche di più. Ciò detto non entro nel merito del comortamento di vituzzu perché non mi interessa, faccio solo notare come è strano che gli oltre 130 utenti che hanno votato a suo favore siano "i suoi amici", cioè un gruppo che lo sostiene per principio. mentre la trentina di oppositori siano invece animati solo ed esclusivamente dalla volontà di difendere wikipedia. Scommetto invece che se la maggioranza fosse stata contro vituzzu avreste sostenuto il contrario. Faccio notare che vista la campagna contro vituzzu che viene portata avanti qui è molto più probabile che i voti di principio si trovino tra gli "oppositori" di vituzzu piuttosto che tra i suoi "sostenitori", ammesso che invece non stiano tutti quanti votando secondo ciò che ritengono meglio per wiki, che è la cosa più probabile.

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    1. Caro esperto silenzioso, visto che porti avanti la tesi del "i blocchi servono solo a fermare chi danneggia l'enciclopedia" ci spiegheresti per quale motivo chi scrive "per dio" in una discussione viene bloccato per blasfemia per una settimana e per sbloccarlo ci vuole un moto di popolo? Grazie

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    2. "La teoria secondo cui le sanzioni si comminerebbero soltanto laddove servissero a proteggere Wikipedia è davvero curiosa". Anche questa non è una teoria, ma una regola ed uno dei principi fondanti di wikipedia [...]

      Tant'è che si può facilmente constatare che anche i peggiori vandali vengono bloccati solo dopo essere stati redarguiti almeno un paio di volte, spesso anche di più."

      La verità è che il caso Neperiano dimostra soprattutto come vengono interpretati questi "principi fondanti"... e rimarrà un esempio lampante delle schifezze che si sono compiute su Wikipedia in nome di una finta difesa del progetto.
      Una cosa è certa: le brutte pagine wikipediane sono destinate a ripetersi fin quando gli amministratori non sottostarranno alle stesse regole di tutti gli altri.

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    3. Nessuno ha detto che tutti e 130 hanno votato a favore in malafede, ma sicuramente almeno qualcuno vota per partito preso e non credo ci voglia uno scienziato per capirlo, basta vedere come i voti che hanno scatenato più polemiche siano sempre quelli contrari, polemiche scatenate quasi sempre dagli stessi soggetti. Anzi, adesso è anche migliorato rispetto a prima, quando per i voti contrari era obbligatoria la motivazione, per evitare voti "di ripicca". E chi mi garantisce che fra quelli che votano a favore non ci sia qualcuno che lo fa solo per contraccambiare qualche favore?

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    4. Di certo non si vota (nè per fortuna si è mai votato) sui contenuti dell'enciclopedia.

      "La teoria secondo cui le sanzioni si comminerebbero soltanto laddove servissero a proteggere Wikipedia è davvero curiosa". Anche questa non è una teoria, ma una regola ed uno dei principi fondanti di wikipedia.

      Nei cinque pilastri non c'è scritta né una cosa né l'altra.

      Wikipedia non è una democrazia né uno stato di diritto.
      Conosciamo bene questo motto, è sbandierato ogni volta che si compiono abusi e soprusi su Wikipedia.

      Ma nemmeno questo motto sta scritto sui cinque pilastri.

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  12. Ci sono già i nomi dei prossimi purgati!

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  13. Questa vicenda ha del tragicomico: se un admin fa un errore grave senza abusare dei tastini allora si dice "quella è un'azione da utente, non da admin, poteva farla chiunque, qui si giudicano solo le azioni da admin" (concetto assurdo ma ormai consolidato su it.wiki) se abusa dei tastini si dice "eh, ma ha fatto tanto lavoro utile, non possiamo permetterci di perderlo", se sbaglia e chiede scusa (come ha fatto Vituzzu) si dice "sì ha sbagliato ma ha chiesto scusa", se sbaglia e non chiede scusa ma anzi sbatte pure la porta (come ha fatto Gac nell'ultima riconferma) alla fine viene riconfermato lo stesso. Ma allora io mi chiedo: ma cosa deve fare un admin per essere deflaggato??? Quali comportamenti perversi e pazzoidi deve mettere in atto per iniziare finalmente a prendersi le responsabilità delle sue azioni? Deve riempire di bestemmie l'enciclopedia? Deve svuotare tutte le pagine e riempirle di spam? E soprattutto perché tutte questo perbenismo non viene fuori quando si tratta di utenti "normali" che non hanno così tanti edit? E soprattutto, siamo sicuri che gli edit servano solo a migliorare l'enciclopedia, e che magari non servano anche a costruirsi una specie di stanza dei trofei da esibire nella pagina UP?

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    1. Nemmeno in quei casi verrebbe deflaggato, perchè, da quanto emerge in quella votazione "uno sbrocco può capitare a tutti e a Vito sicuramente non ricapiterà" :)

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  14. G, sei tu che non conosci, o fingi di non conoscere, come Wikipedia è gestita in realtà. Il problema non sarebbe il sistema del consenso, se questo fosse seguito alla lettera e nello spirito.

    Il problema è che, poiché il consenso si interpreta, i soliti noti si sono autoproclamati gli unici autorizzati ad interpretarlo. Addirittura Vituzzu, essendo sysop burocrate direttore galattico eccetera, riesce persino a "vederlo in chi non sta intervenendo"!

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  15. Salve a tutti, grazie davvero per aver creato questo sito! Pensavo di essere l'unico che non sopporta il modo di fare di certa gente in Wikipedia...e invece finalmente ho qualcuno con cui condividere le lamentele.
    L'ennesimo caso: non si può scrivere che Luigi De canio è il nuovo allenatore del Genoa perché per i mastini di Wikipedia "smettialola, hanno detto che firmerà domani" , peccato che la squadra sia già in ritiro col nuovo tecnico...

    Altre volte cancellano cose di cui non sanno nulla, solo perché non trovano riferimenti su Google (avranno mai sentito parlare dei libri?).

    A rileggerci presto.

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  16. Al caro Gianfranco vorrei ricordare che anche lui e' stato trattato sempre con i guanti.
    Chi ci ha scritto in modo tanto accorato non lesinava ad utilizzare utenze multiple.
    http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Wikipedia:Amministratori/Elezioni/Gianfranco&diff=7390765&oldid=7389403

    Un utente cui e' stato concesso di usare la propria userpage a scopo personale:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Gianfranco

    Un utente che ha potuto giocare con le regole, mettendo caratteri microscopici nella sua pagina delle discussioni e che mai nessuno ha avuto il coraggio di portare alla normalita'
    http://it.wikipedia.org/wiki/Discussioni_utente:Gianfranco

    Anzi, chi ci provava veniva prontamente ripreso:
    http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Gianfranco&diff=13491709&oldid=13491662

    Ma i commenti rimossi sono molti:
    http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Gianfranco&diff=13478344&oldid=13478333

    http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Gianfranco&diff=14002834&oldid=13912035 con inesorabile ban: http://it.wikipedia.org/wiki/Speciale:Contributi/Marabutto

    Gianfranco e' stato il vero capo cupola, che non escludo continui ancora a tirare le fila. Lui comandava senza addirittura essere admin!

    Che dire poi dei pilastri: devono essere molto elastici...

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  17. Se volevi scrivere che De Canio era il nuovo allenatore del Genoa, pur senza annuncio ufficiale da parte del club, potevi farlo su wikinotizie. Su wikipedia si riportando solo le cose ufficiali e provate, prevenienti da organi ufficiali essendo questa un'enciclopedia.

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    1. Su wikipedia si riportano solo le cose ufficiali e provate, prevenienti da organi ufficiali essendo questa un'enciclopedia.
      Giusto. Peccato che ve ne ricordiate solo quando vi conviene...

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    2. ROTFL...è pieno di notizie non ufficiali...

      Comunque un tempo (io quando è nata non andavo all'asilo) era bello poter leggere Wikipedia e dire "cavolo guarda che lenti i canali ufficiali, l'allenatore è già in ritiro con la squadra e ancora non aggiornano...wikipedia invece è uno spirito libero e lo fa grazie agli utenti..."
      Adesso cos'è Wikipedia, l'enciclopedia britannica??
      Ma allora perché digitando Luigi de Canio su en.wikipedia.org risultava allenatore del Genoa? Forse la wikipedia originale viola le regole?

      Vorrei tanto sapere come fate a dire che le cose sono ufficiali e provate, siete tuttologi evidentemente...o semplicemente applicate la regola: è su Google allora è vero?
      A me risulta che lo spirito dell'enciclopedia sia l'opposto, ossia fidarsi degli utenti invece di verificare come fanno le altre enciclopedie che sono considerate affidabili ma molto lente.

      Alla fine succederà semplicemente che gli utenti normali abbandoneranno ogni desiderio di dare il proprio contributo... del resto io ho un lavoro e una vita, voi tenetevi il vostro giocattolo.

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  18. Su wikipedia si riportando solo le cose ufficiali e provate, prevenienti da organi ufficiali essendo questa un'enciclopedia.

    Questa è la battuta migliore del secolo. Se così fosse davvero un sacco di spazzatura verrebbe cancellato immediatamente senza neanche stare lì a discuterne. Perché non viene fatto? La risposta è semplicissima: perché ci sono anche amministratori che hanno una linea di condotta che li porta ad avallare tesi bislacche prese in giro su internet. Forse non ve ne siete accorti, ma voci calde e controverse sono diventate ormai palcoscenico del demente di turno che si inventa una sua teoria alla organo genitale di segugio e prontamente trova il suo posto di rilievo all'interno di una voce il cui argomento dovrebbe dire tuttaltro.

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  19. @paperoga: "Vorrei tanto sapere come fate a dire che le cose sono ufficiali e provate": ce lo comunicano i siti ufficiali delle società e/o delle federazioni interessate.
    @Grezzo: "Se così fosse davvero un sacco di spazzatura verrebbe cancellato immediatamente senza neanche stare lì a discuterne": in ambito calcistico si fa proprio così quindi non c'è proprio nulla da obiettare.
    Magari qualcuno che porta esempi concreti invece di frasi campate per aria?

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  20. Prendiamo un esempio di dato ufficiale, direttamente dalla tua amata pagina del Palermo http://it.wikipedia.org/wiki/Palermo_Calcio

    In Curva Nord i principali gruppi sono, oltre ai già citati Warriors Ultras Palermo e alle Brigate Rosanero, gli Ultras Curva Nord e il Borgo Vecchio Sisma; concludono il quadro i Boys Zen, il Club Filiciuzza, i Warriors Arenella, il Club Carini, le Brigate Uditore e gli Angeli della Nord.[73] In Curva Sud il gruppo organizzato è quello degli UCS - Ultras Curva Sud.[74]

    La fonte indicata alla nota 74?
    http://www.striscionistadio.com/tifosi/striscioni-palermo/

    Ma di cosa stiamo parlando? Buahahahahah.

    Adoro Wikiperle :)

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    1. Ah ah ah ah ah ah (risate per un paio di pagine)...
      Su wikipedia la tattica della palude è una delle preferite. Di fronte a contestazioni indiscutibili, si viene travolti da un mare di melma, composta da lunghissimi interventi senza senso (c'è uno specialista di questo, vediamo se qualcuno sa a chi mi riferisco), interventi pretestuosi che cercano di cambiare l'oggetto del discorso, argomentazioni cavillose e tanto altro. Il risultato è che fatti chiari e incontestabili finiscono nel dimenticatoio. Paperoga, se tu avessi provato a rimuovere quel link senza discussione (e avresti avuto tutti i motivi per farlo, in base alle regole sulle fonti) ti saresti preso delle belle mazzate virtuali da salvo visto che proprio lui (qui) ha inserito quella fonte. E mutatis mutandis la stessa cosa vale per il caso vituzzo: un caso limpido e chiaro di grave violazione delle regole, eppure, con un mare di discussioni inutili, i cumparielli sono riusciti a chiudere il tutto con un buffetto sulla guancia.

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    2. ahahahah quella fonte è valida eccome. Mica vanno/possono essere utilizzate SOLO fonti ufficiali. Queste ultime vanno utilizzate per giustificare inserimenti recentistici (come il caso De Canio sopra citato), ma mica esistono solo loro (peraltro alcuni sostengono che potremmo evitare proprio di usare le fonti :S). Ma di che stiamo parlando? Sapevo non avreste capito un tubo. Bello parlare dal di fuori...

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    3. Quindi se anche un sito con dominio .tk è considerato fonte attendibile, forse per scrivere su Wikipedia posso autorefenziarmi creando un sito ad hoc da citare come fonte...Mi sa che funziona così...

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    4. emh... no. Significherebbe aggirare la situazione. leggi il punto 9. Tutto ciò non c'entra nulla con il topic originale... Trovatevi il da fare!!! Se davvero siete meglio di noi come sostenete (in pratica pensate solo a sparlare), entrate nel mondo di wikipedia ed aiutiamoci a vicenda.

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  21. Rileggiti le linee guida sulle fonti e prova a capire cosa vuol dire affidabilità e verificabilità delle fonti... tipico di chi è preso platealmente in castagna negare l'evidenza e dire che gli altri non capiscono un tubo.

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  22. Ciao Salvo,

    dal mondo di Wikipedia molti di noi sono usciti perchè cacciati via e perchè secondo i boss: "Wikipedia non è obbligatoria e se volevamo contribuire eravamo liberi di farlo da un'altra parte". E per questo eccoci qui su Wikiperle. E adesso torni qui a chiedere di rientrare ? No, grazie.
    Veramente oltre a denunciare irregolarità (non sparlare) diamo indicazioni su molte voci dell'enciclopedia. Noi siamo meglio di alcuni di voi, molti utenti di Wikipedia sono meglio di noi.

    Per quanto mi riguarda stiamo bene qui. E ricorda che postare commenti qui su Wikiperle non è obbligatorio.

    Saluti e forza Catania !

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  23. oh no! sono stato preso in castagna :(

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  24. @trapperzero: so che tu non vuoi significare questo, ma detto così sembra che si voglia cacciarare via Salvo a pedate. In realtà bisogna riconoscergli il merito di venire qua a metterci la faccia e discutere, sebbene nello specifico non abbia granchè ragione. E lo fa senza propinarci i pedanti pippozzi generalistici di altri esperti wikipediani di passaggio. Alcuni invece preferiscono predicare solo sulla pseudo-enciclopedia, magari mettendo questo blog in black-list, chissà mai che un vostro link in quel santuario del sapere non possa vanificarne la purezza. :)

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  25. Nessuno caccia nessuno qui, i commenti costituiscono espressione del pensiero personale di chi li posta e non di Wikiperle (nè di Wikipedia, ovviamente) e al massimo vengono moderati (ossia cancellati o rigettati) se giudicati troppo fuori dalle righe di una discussione civile.
    Per buon misura è bene sottolineare che Wikiperle NON è contro Wikipedia ma contro chi utilizza Wikipedia in modo improprio.
    Questo spazio non deve trasformarsi in un terreno di battaglia tra wikipediani ed ex-wikipediani, e del resto i nostri Wikitrapper sono tutti wikipediani.

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  26. Certamente so che è così, proprio per questo vi leggo :)

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  27. Salvo, guarda che io mi riferisco a temi caldi, non certo al calcio, dove dibattere interessa poco se non è proprio una minchiata colossale. Molte voci considerate controverse sono piene di avvisi di mancanza di fonti, di non neutralità e di sospetta bufala, in condizioni normali le parti contestate verrebbero cancellate immediatamente dopo poco tempo, su Wiki gli avvisi durano anche anni a causa di edit war poiché si insiste anziché a parlare dei fatti nudi e crudi a dare credito alle opinioni di chi compila una voce. Vedi di dire meno sciocchezze, please, se pensi di parlare con gente che non conosce Wikipedia hai completamente sbagliato indirizzo.

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  28. @salvo: seguendo quel che dice Grezzo, basta vedere quante http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Voci_non_neutrali_-_storia quante voci sono segnate come non neutrali fra quelle storiche: 156!
    Qualche esempio? Massacri delle foibe (tag apposto nel 2009), Attentato di via Rasella, Campi di concentramento fascisti per slavi, Renzo De Felice, Esodo istriano, Diritti umani a Cuba, persino Partito Comunista Italiano e si potrebbe continuare per decine di pagine. Ma come si fa a ritenere attendibile un'enciclopedia che non sa parlare in modo appena decente di fatti e persone fondamentali della storia non solo mondiale ma nemmeno italiana? Come si può accettare che gli IMHO o i "secondo me" di un ragazzino che sta simpatico alla cricca possa condizionare seriamente la stesura di voci importanti come questa?
    Wiki IT è distrutta dai suoi stessi utenti e dai loro doppiopesismi, non da blog che hanno (almeno finora) dato sempre indicazioni precise e puntuali su cosa non funziona e sugli errori da correggere. Peccato che però le cose giuste spesso diano fastidio; in quel caso per alcuni si chiama lesa maestà.

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